Archivi tag: Recensioni

Bari Cal.9 – Adesso è tutto vero!

Mi fa piacere informarvi che è davvero in dirittura d’arrivo “Bari Cal.9 – Storia della Camorra Barese”. L’edizione con le correzioni di bozza accettate e la revisione globale è stata consegnata in questi giorni. Ed era quella completa di Biografia, Introduzione, Dedica e Foto… Per cui, sì, ci siamo davvero.
Emozionato? Tantissimo. Ma soprattutto desideroso di cominciare l’avventura delle presentazioni, confrontarmi coi lettori, parlare del mio libro, non solo lasciarvelo leggere. Perchè i feedback, su un lavoro che disvela una realtà, sono sempre la cosa più importante. Chiaramente qui sarete sempre informati su tutto il percorso.

lungomare1 (1)

Proprio per questa ragione… qui prima che altrove… una succosa anteprima.

La copertina? Eccola qua!

Annunci

“Con un piede nella fossa” di Stefano de Carolis

La LB Edizioni sta facendo un lavoro interessante di riemersione di tutte le vecchie storie, molte delle quali dai più assolutamente ignorate, che riguardano la “malavita” barese del periodo pre-repubblicano. Per essere precisi, il periodo storico in esame con questo volume è quello che va dal 1861 fino al 1914. Tribunali regi, e regi carabinieri, dunque. E se col primo volume la LB aveva ricostruito il primo “maxi-processo” ante litteram alla “malavita barese” con questo libro, invece, scendiamo nel dettaglio di vicende personali. Il lavoro scandaglia una decina di vicende – una per capitolo – ed è corredato da interessanti appendici come un glossario tipico – dove ritrovare termini ormai dimenticati ma anche parole e gergali tuttora in uso presso le storiche famiglie di malavita – ed alcuni reperti fotografici di enorme interesse. Il lavoro è stato curato dal Sottufficiale dei Carabinieri Stefano de Carolis – attraverso il lavoro certosino di ricerca e lettura delle carte processuali del tempo, ed ha la prefazione del dottor Giuseppe Volpe.

Lavori come questo si dimostrano indispensabili, ai tempi nostri. Innanzitutto per raccontare e tenere viva la memoria su un fenomeno, quello della malavita barese, che è sempre esistito, nell’ombra, lì dove non si credeva possibile. Ancora, e di più, a studiosi del fenomeno criminale organizzato questo lavoro dice molto, moltissimo. Perchè getta una luce indispensabile a leggere come tradizionali e non d’importazione tanti degli stilemi con cui la nostra criminalità organizzata si è andata formando e riformando nel corso, ormai, di più di un secolo.

D’obbligo una precisazione sulla efficace scelta del titolo. “Con un piede nella fossa” (ed un forte abbraccio alla galera) è la conclusione della formula di affiliazione tuttora in uso nella Camorra Barese. Un segno chiarissimo di quella continuità di cui parlavamo poco sopra.